A prima vista i lavori di Gitta Kohls sembrano astratti. In realtà, il punto di partenza della pittrice sono cose viste e vissute, che vengono tradotte in forma artistica.
Dai colori delle sue opere si sviluppano tracce lineari di disegno, che esprimono il risultato dell`atto spontaneo del dipingere. Il processo creativo avviene secondo una delicata, progressiva approssimazione. Le linee, inizialmente solo accenate, si fanno sempre più gestuali, sempre più energiche e ritmiche, fino a formare figure che mostrano frammenti di corpi. Così, le figure umane che si delineano dalla superficie astratta dei colori sono pure allusioni, talvolta contornate ed evidenziate da tratti di matita. Tutte le figure sono senza volto, ma possiedono una notevole forza espressiva grazie al loro atteggiamento inginocchiato, curvo, seduto o giacente. Risaltando sullo sfondo della compatta armonia dei colori, stimolano il pensiero a interpretazioni sempre nuove.

Pittura e grafica, incisioni, xilografie di estrema potenza, ruotanti al tema centrale dell'isola e delle sue trasfigurazioni.
Di questa selezione colpisce soprattutto la forza della luce che piega il colore ai suoi effetti, bruciando l'oro sul blu, sfregiando il nero di bianco e di rame, facendo colare e rapprendere il sangue ruggine del cielo sulla distesa del mare, traendo nuove e rovesciando paludate associazioni.
Ci sono il sole e il suo ruggito in queste opere, la percezione di un'energia che senza soste annulla e ricrea la materia, il volo su sabbie, rocce e acque, dentro cieli colorati e trasparenze inquietanti e c'è ‐ palpabile a sostenere la ricerca - la preparazione um anistica disquesta artista che rinnova, motivandolo in forme contemporanee, il viaggio sentimentale verso il Mito e il suo grembo mediterraneo.

Luciano Menetto, 1996


Edizione d´arte


Il libro d´artista, "Giudecca l´isola ritrovata", contiene una incisione originale di Gitta Kohls e un testo di Luciano Menetto è stata stampata a mano firmata e numerata dall´artista in 35 exemplari.

Edizione: Centro Internationale della Grafica di Venezia


"In Viaggio con Marco Polo", un catalogo, stampata in 800 esemplari su carta Acquerello e decorato a mano, contiene riproduzioni delle opere di quaranta artisti di Atelier Aperto (2005).